
Al Secco Suardo raccolta firme
contro la Riforma Gelmini
• 30 marzo 2009
• Cronaca
L'Istituto Secco Suardo, in via Mai
• Il documento dei docenti
Con lo slogan «Per il diritto al Diritto» i docenti delle discipline giuridiche ed economiche del Liceo Psicopedagogico Secco Suardo martedì 31 marzo, nel corso della giornata di ricevimento dei genitori, con il supporto del Comitato Genitori e l’assenso del Dirigente Scolastico, raccoglieranno le firme contro il decreto Gelmini che taglia le discipline Giuridiche ed Economiche dal quadro orario del sistema liceale e in particolare dal previsto Liceo delle Scienze Umane che andrà a sostituire il liceo socio-psico-pedagogico.
I docenti protestano sia contro la penalizzazione professionale della riduzione d’orario e del riaccorpamento delle classi di concorso, sia contro il passaggio dell’insegnamento della Costituzione ai docenti di storia e materie letterarie entro la nuova denominazione di «Cittadinanza e Costituzione», ritenuta dai docenti di Diritto uno specchietto per le allodole.
Nell’atrio dell’istituto dalle 15 alle 18 sarà allestito un banco per la raccolta firme. Un documento riassuntivo della situazione è stato redatto dalle docenti del Secco Suardo Delia Rocco e Rosanna Lioveri come portavoci per Bergamo del Coordinamento Nazionale Docenti Discipline Giuridiche ed Economiche.
Per il diritto al Diritto
dal 1° settembre 2010 la scuola secondaria di secondo grado, subirà una radicale trasformazione, che prevede sei indirizzi liceali e la riorganizzazione degli istituti tecnici in due grandi settori: quello economico e quello tecnologico.
La struttura dei nuovi quadri orari della “Riforma Gelmini”, penalizza numerose discipline.
Il personale docente delle materie che entreranno in sofferenza, sarà trasferito d’ufficio o sarà utilizzato in classi di concorso affini, sulla base di una nuova tabella delle classi di concorso (ancora non resa nota) e/o avviato alla frequenza di corsi di riconversione.
L’insegnamento delle discipline Giuridiche ed Economiche si colloca tra gli insegnamenti che saranno particolarmente mortificati.
Nei quadri orari, divulgati a tutt’oggi, il Diritto e l’Economia scompariranno completamente dall’indirizzo liceale.
I Docenti di Discipline Giuridiche ed Economiche nel rivendicare la loro dignità professionale e culturale, hanno dato vita ad un Coordinamento Nazionale (promotore prof. Franco Labella, istituto “Villari” di Napoli) che ha coinvolto insegnanti e liberi cittadini di numerose città italiane (Milano, Bergamo, Cremona, Como, Genova, Torino, Savona, Napoli, Nuoro, Palermo) e, ad oggi, ha raccolto più di 1100 firme contro l’eliminazione del Diritto e dell’Economia dai licei.
Per firmare l’appello del Coordinamento Nazionale dei Docenti di Diritto ed Economia, collegarsi al sito: www.docenti.org/News/file/appello.htm
In particolare, l’insegnamento del Diritto e dell’Economia, non troverà collocazione nel quadro orario del futuro “Liceo delle Scienze Umane”, come se tale disciplina, per sua peculiare natura, non appartenesse all’area delle scienze umane.
L’intenzione dei docenti di Diritto ed Economia dell’Istituto “Secco Suardo” di Bergamo, è quella di sottoporre all’attenzione di tutti i Colleghi dei Licei Psicopedagogici e Sociali di Bergamo e provincia, la problematica evidenziata, per i seguenti motivi:
- 1) L’orientamento della riforma, si pone in netta contrapposizione allo spirito delle numerose sperimentazioni attivate negli ultimi vent’anni, che prevedono l’insegnamento delle Discipline Giuridiche ed Economiche in numerosi indirizzi liceali, in quanto strumento fondamentale e indispensabile per la formazione culturale della persona e del cittadino.
- 2) La riforma disattende le “raccomandazioni” dell’ Unione Europea del 2006 che suggeriscono il potenziamento delle conoscenze “giuridiche, civiche e sociali” degli studenti.
- 3) Nei licei psicopedagogici e sociali ( che confluiranno nel liceo delle scienze umane) l’insegnamento delle Discipline Giuridiche ed Economiche contribuisce:
a) Alla formazione generale dei giovani.
b) All’acquisizione di capacità autonome di lettura e interpretazione della realtà attuale.
c) All’affermazione del valore etico della “solidarietà”
- 4) L’educazione alla “cittadinanza e costituzione” (insegnamento che sarà introdotto nei curricula delle Superiori a partire dall’anno scolastico 2010/2011 e, in via sperimentale, dall’anno 2009/2010 in alcuni Istituti) sarà affidato ai docenti di Storia e materie letterarie.
Si ritiene tale scelta inopportuna e inadeguata, in quanto si sottrae ai docenti di Diritto ed Economia, un insegnamento specialistico, che presuppone conoscenze e competenze approfondite del dettato costituzionale e delle norme che caratterizzano l’ordinamento del nostro Stato.
La conoscenza dettagliata della Costituzione, consente agli studenti di acquisire una visione organica, non solo della nostra legge fondamentale, ma anche di quelli che sono i principi e gli organi sui quali poggia il funzionamento del nostro apparato statuale.
Educare alla “cittadinanza” deve tradursi nella concreta consapevolezza dei giovani di essere parte integrante di una società “multiculturale” in continua trasformazione.
In ragione di quanto sopra esposto, i docenti della classe di concorso AO19 dell’Istituto “P. Secco Suardo” di Bergamo, ritengono necessario che:
1) L’insegnamento delle Discipline Giuridiche ed Economiche sia inserito nel quadro orario del Liceo delle Scienze Umane come insegnamento obbligatorio.
2) L’insegnamento di “cittadinanza e costituzione” sia affidato ai docenti della classe di concorso AO19
Grazie per l’attenzione
Prof. Rosanna Lioveri
Prof. Delia Rocco
Portavoci per Bergamo del Coordinamento Nazionale Docenti discipline giuridiche ed economiche.
I docenti protestano sia contro la penalizzazione professionale della riduzione d’orario e del riaccorpamento delle classi di concorso, sia contro il passaggio dell’insegnamento della Costituzione ai docenti di storia e materie letterarie entro la nuova denominazione di «Cittadinanza e Costituzione», ritenuta dai docenti di Diritto uno specchietto per le allodole.
Nell’atrio dell’istituto dalle 15 alle 18 sarà allestito un banco per la raccolta firme. Un documento riassuntivo della situazione è stato redatto dalle docenti del Secco Suardo Delia Rocco e Rosanna Lioveri come portavoci per Bergamo del Coordinamento Nazionale Docenti Discipline Giuridiche ed Economiche.
Per il diritto al Diritto
dal 1° settembre 2010 la scuola secondaria di secondo grado, subirà una radicale trasformazione, che prevede sei indirizzi liceali e la riorganizzazione degli istituti tecnici in due grandi settori: quello economico e quello tecnologico.
La struttura dei nuovi quadri orari della “Riforma Gelmini”, penalizza numerose discipline.
Il personale docente delle materie che entreranno in sofferenza, sarà trasferito d’ufficio o sarà utilizzato in classi di concorso affini, sulla base di una nuova tabella delle classi di concorso (ancora non resa nota) e/o avviato alla frequenza di corsi di riconversione.
L’insegnamento delle discipline Giuridiche ed Economiche si colloca tra gli insegnamenti che saranno particolarmente mortificati.
Nei quadri orari, divulgati a tutt’oggi, il Diritto e l’Economia scompariranno completamente dall’indirizzo liceale.
I Docenti di Discipline Giuridiche ed Economiche nel rivendicare la loro dignità professionale e culturale, hanno dato vita ad un Coordinamento Nazionale (promotore prof. Franco Labella, istituto “Villari” di Napoli) che ha coinvolto insegnanti e liberi cittadini di numerose città italiane (Milano, Bergamo, Cremona, Como, Genova, Torino, Savona, Napoli, Nuoro, Palermo) e, ad oggi, ha raccolto più di 1100 firme contro l’eliminazione del Diritto e dell’Economia dai licei.
Per firmare l’appello del Coordinamento Nazionale dei Docenti di Diritto ed Economia, collegarsi al sito: www.docenti.org/News/file/appello.htm
In particolare, l’insegnamento del Diritto e dell’Economia, non troverà collocazione nel quadro orario del futuro “Liceo delle Scienze Umane”, come se tale disciplina, per sua peculiare natura, non appartenesse all’area delle scienze umane.
L’intenzione dei docenti di Diritto ed Economia dell’Istituto “Secco Suardo” di Bergamo, è quella di sottoporre all’attenzione di tutti i Colleghi dei Licei Psicopedagogici e Sociali di Bergamo e provincia, la problematica evidenziata, per i seguenti motivi:
- 1) L’orientamento della riforma, si pone in netta contrapposizione allo spirito delle numerose sperimentazioni attivate negli ultimi vent’anni, che prevedono l’insegnamento delle Discipline Giuridiche ed Economiche in numerosi indirizzi liceali, in quanto strumento fondamentale e indispensabile per la formazione culturale della persona e del cittadino.
- 2) La riforma disattende le “raccomandazioni” dell’ Unione Europea del 2006 che suggeriscono il potenziamento delle conoscenze “giuridiche, civiche e sociali” degli studenti.
- 3) Nei licei psicopedagogici e sociali ( che confluiranno nel liceo delle scienze umane) l’insegnamento delle Discipline Giuridiche ed Economiche contribuisce:
a) Alla formazione generale dei giovani.
b) All’acquisizione di capacità autonome di lettura e interpretazione della realtà attuale.
c) All’affermazione del valore etico della “solidarietà”
- 4) L’educazione alla “cittadinanza e costituzione” (insegnamento che sarà introdotto nei curricula delle Superiori a partire dall’anno scolastico 2010/2011 e, in via sperimentale, dall’anno 2009/2010 in alcuni Istituti) sarà affidato ai docenti di Storia e materie letterarie.
Si ritiene tale scelta inopportuna e inadeguata, in quanto si sottrae ai docenti di Diritto ed Economia, un insegnamento specialistico, che presuppone conoscenze e competenze approfondite del dettato costituzionale e delle norme che caratterizzano l’ordinamento del nostro Stato.
La conoscenza dettagliata della Costituzione, consente agli studenti di acquisire una visione organica, non solo della nostra legge fondamentale, ma anche di quelli che sono i principi e gli organi sui quali poggia il funzionamento del nostro apparato statuale.
Educare alla “cittadinanza” deve tradursi nella concreta consapevolezza dei giovani di essere parte integrante di una società “multiculturale” in continua trasformazione.
In ragione di quanto sopra esposto, i docenti della classe di concorso AO19 dell’Istituto “P. Secco Suardo” di Bergamo, ritengono necessario che:
1) L’insegnamento delle Discipline Giuridiche ed Economiche sia inserito nel quadro orario del Liceo delle Scienze Umane come insegnamento obbligatorio.
2) L’insegnamento di “cittadinanza e costituzione” sia affidato ai docenti della classe di concorso AO19
Grazie per l’attenzione
Prof. Rosanna Lioveri
Prof. Delia Rocco
Portavoci per Bergamo del Coordinamento Nazionale Docenti discipline giuridiche ed economiche.

Nessun commento:
Posta un commento