martedì 17 marzo 2009

senza titolo


PAULO COELHO



MANUALE DEL GUERRIERO
DELLA LUCE

Nelle pause del combattimento, il guerriero riposa.
Molte volte passa giorni e giorni senza fare niente, perchè il suo cuore lo richiede. Tuttavia la sua intuizione si mantiene desta.
Egli non commette mai il peccato capitale della Pigrizia, perchè sa dove essa può condurlo: alla tiepida sensazione dei pomeriggi domenicali, quando il tempo passa, e nulla più.
Il guerriero la definisce una " pace da cimitero ". Si ricoda di un brano dell' Apocalisse:
" Ti maledico perchè non sei freddo né caldo. Magari fossi freddo o caldo! Ma, siccome sei tiepido, ti vomiterò dalla mia bocca"
Un guerriero riposa e ride. Ma sta sempre all' erta.

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